“Ma ti accorgi che vuoi qualcuno che sappia cosa sei. Che riconosca il tuo arrivo dal fumo e profumo,misto,denso e nero come la tua anima.”— Massimo Bisotti, La luna blu
“Ti voglio. Qui. Ora. Nel mio letto, a viziarmi. I baci sul collo, le mani addosso, il tuo odore intorno. Tu che sorridi, io che mi drogo, di te.”
“Rimane il tuo profumo su quella felpa Che non ho più indossato Ho paura che indossandola Il tuo odore sparisca Non riesco a stare senza.”
“Quando poso la testa sul cuscino, mi capita di immaginare come sarebbe averti qui. Un tuo “Vieni qua” mentre stendi il braccio per farmi rannicchiare, diventare piccola piccola e sparire tra le tue braccia. Seguire con l'indice i tuoi lineamenti e respirare a fondo il tuo profumo.”— Natasha Maselli.
Se riniziasse un'altra vita
io non chiederei che fosse infinita
mi basterebbe sapere che esisti
che è lo stesso il profumo che indossi.
Ultimo - La stella più fragile dell'universo.
Non voglio fare a meno di te
neanche per un istante,
ti ho incontrata
in una giornata normale
e tu l’hai trasformata
in una vita importante.
“Ci sono questi piccoli momenti non vissuti, persone che non fanno più parte della nostra vita o scelte mai prese che riassumiamo nella parola “rimpianto”. Ed è lì, quando non riusciamo a dormire, quando qualcosa va male, c'è quel “se” che fa rumore, che ci fa passare le notti in bianco. Se solo… Se solo facessimo le scelte giuste al momento giusto, se solo ci accontentassimo, se solo smettessimo di pensare un attimo. La realtà è che qualsiasi scelta facciamo, ci sarà sempre quel piccolo rimpianto, quell'unica sconfitta che in qualche modo annullerà ogni altra scelta giusta. Per quante cose possiamo avere, saremo sempre concentrati su quell'unica cosa che invece non abbiamo.”— J. Musaj
“Ti hanno detto di mostrarti forte, di non dare in pasto a chiunque le tue debolezze. Ti hanno detto di amare con riserva, di non piangere. Ti ricordi quante volte te lo ripetevano quando eri piccolo? “Non piangere che sei grande, non piangere che sei un supereroe”. Magari avevano ragione loro, magari potresti continuare così: potresti continuare a fingere, a trattenerti, a dare novanta invece di cento, a proteggerti. Magari, però, senti che qualcosa dentro di te ha smesso di funzionare. Allora sai cosa potresti fare? Potresti ricominciare a piangere. Potresti ammettere di essere fragile, perché esserlo ti rende più vulnerabile – certo – ma anche più soggetto agli abbracci. E gli abbracci sono belli, ci pensi mai? Non ne vorresti di più? Hai il diritto di soffrire, di soffrire tanto e male, come ti pare, di chiuderti in casa e di rifugiarti nel tuo silenzio. Hai il diritto di amare come uno sciocco, senza ritegno, senza controllo, senza regole. Hai il diritto di sbagliare, ma soprattutto hai il diritto di provarci. Di provare a essere contento, di provare a dare tutto, a fare di tutto per qualcuno, per qualcosa, per un sogno. Hai il diritto di esagerare con le speranze, con i desideri, con i baci. Forse è vero, forse difendersi è necessario, forse difendersi ti mette al sicuro dalle sofferenze, ma chi non rischia di soffrire non rischia nemmeno di essere felice. E io ti conosco, mi ricordo di te: tu sei nato per essere felice.”— Susanna Casciani
Questo bisogno
delle tue carezze
sulle mie guance,
dei tuoi occhi
dentro ai miei,
delle tue labbra
che assaporano le mie,
dei tuoi respiri
che mi scaldano il collo,
delle tue parole sussurrate
che mi fanno tremare
il corpo e l'anima.
-Alessia Alpi
”